Mauro

Sono nato a Genova nel 1991.

Pochi anni dopo mi sono trasferito con la mia famiglia ad Atene, in Grecia. Sono cresciuto in un contesto multiculturale europeo e mediterraneo, in un paese fantastico dove, dai tempi di Omero, Occidente ed Oriente si incontrano sulle sponde dell’Egeo. Ho frequentato la Scuola Italiana di Atene, assieme a molti altri studenti che venivano da tutta Europa ed anche oltre.

Sono appassionato di storia e di politica, anche se credo che oggi giorno la politica debba ripartire dai valori e dalla concretezza, a tutti i livelli. Per questo ho deciso di studiare Scienze Politiche presso l’Ateneo genovese e di impegnarmi a fondo nello studio della politologia e della geopolitica.

Negli anni dell’Università ho fatto una bella esperienza da giornalista, presso una testata locale. Nel 2015 ho accettato una sfida e sono andato a lavorare in una start-up di Mumbai, in India. Ho avuto modo di immergermi in una cultura molto distante e diversa dalla nostra. Ricca di storia e di tradizioni, con una società che sta vivendo profondi cambiamenti. Studiare un grande paese emergente come l’India è stata una fonte di ispirazione.

Sono da sempre un convinto europeista. Nel 2016, dopo il disastroso referendum sulla Brexit nel Regno Unito, ho deciso di impegnarmi in prima persona nel Movimento Federalista Europeo. Ho sempre dato per scontato che io e la mia generazione, ricevuta un’Europa pacifica e progredita dai nostri nonni e genitori, avremmo fatto l’Europa federale della solidarietà, del lavoro, dello sviluppo. La Brexit mi ha fatto capire che l’Europa non è ancora un fatto acquisito, che è un valore per cui vale la pena combattere.

Nel maggio 2017 mi sono candidato da indipendente, nella coalizione di centrosinistra, per il Consiglio Comunale di Genova. Nonostante non sia stato eletto, è stata un’esperienza  molto formativa che mi ha permesso di entrare in contatto con tante persone nuove e di conoscere i problemi concreti di una città complessa come Genova. Inoltre ho imparato sul campo come si svolge l’attività politica, le sue enormi potenzialità ma anche gli errori ed i limiti che l’affliggono.